Media Il paradosso di Fermi

/media/flashcomm?action=mediaview&context=normal&id=1211
  • 23615
  • 733
Condividi
  • Admin
  • 712 media
  • Caricato 30 aprile 2017

Il paradosso di Fermi sorge nel contesto di una valutazione della probabilità di entrare in contatto con forme di vita intelligente extraterrestre[1]. Il nome del paradosso deriva dal fatto che la tradizione ne attribuisce la formulazione al fisico Enrico Fermi.

Il paradosso si riassume solitamente nel seguente ragionamento e conseguente domanda: a fronte dell'enorme numero di stelle visibili nell'universo osservabile sembra naturale pensare che la vita possa essersi sviluppata in un grande numero di pianeti e che moltissime civiltà extraterrestri evolute si siano potute produrre durante la vita dell'universo. Ma allora la domanda è:

"Se l'Universo e in primis la nostra galassia pullula di civiltà sviluppate, dove sono tutti quanti?"
ossia:

"Se ci sono così tante civiltà evolute, perché non abbiamo ancora ricevuto prove di vita extraterrestre come trasmissioni di segnali radio, sonde o navi spaziali?"
Estremizzando la questione, il problema verte sul chiedersi se gli esseri umani sono la sola civiltà tecnologicamente avanzata dell'Universo. Questo problema viene posto, di solito, come monito alle stime più ottimistiche dell'equazione di Drake, che proporrebbero un universo ricco di pianeti con civiltà avanzate, in grado di stabilire comunicazioni radio, inviare sonde o colonizzare altri mondi.

La situazione paradossale è dovuta al contrasto tra la sensazione, da molti condivisa e sostenuta da stime del tipo di quella di Drake, che noi non siamo soli nell'Universo e il fatto che i dati osservativi contrastino con questa sensazione. Ne deriva che o la sensazione intuitiva e le stime come quelle di Drake sono profondamente errate (suggerendo che sia probabile ciò che è estremamente improbabile o addirittura impossibile), o la nostra osservazione o comprensione dei dati è incompleta.

Categorie: Documentari
Mostra di più

Video CMS powered by ViMP (Professional) © 2018, 2017, 2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010