Media Eye of a Generation

Eye of a Generation /media/flashcomm?action=mediaview&context=normal&id=1095
  • 2458
  • 4
Condividi
  • Admin
  • 712 media
  • Caricato 22 settembre 2016

Lui è il fotografo che non ha mai avuto un giorno libero negli anni 70 e che ha documentato gli dei del rock per quarant’anni: Rolling Stones, John Lennon, David Bowie, Marc Bolan, Debbie Harry, Siouxsie Sioux, Michael Putland li ha immortalati tutti.
Le sue immagini in bianco e nero hanno cementato reputazioni e trasformato personaggi in icone. A lui è dedicata la retrospettiva “Eye of a Generation”, dal 6 ottobre a Proud Camden.
Fotografo da quando aveva 16 anni, Putland lasciò la scuola per seguire la sua passione.
Nel 1969 creò il suo studio, nel 1971 divenne fotografo ufficiale della rivista musciale inglese “Disc & Music Echo”: il primo ingaggio fu fotografare Mick Jagger, l’inizio di un lungo rapporto con gli Stones (li accompagnò anche in tour nel 1973).
Putland seguì poi Marc Bolan e T Rex nel 1972 allo studio di registrazione parigino “Le Château d'Hérouville”, John Lennon e Yoko Ono ad Ascot, Tom Waits che camminava a Portobello Road. Li trattava con rispetto e otteneva rispetto. Il suo scatto più famoso è quello che ritrae insieme Mick Jagger, Bob Marley e Peter Tosh nel backstage del Palladium, a New York nel 1978.

http://michaelputland.com/london-exhibition-eye-of-a-generation/

Categorie: Musica, Eventi
Mostra di più

Video CMS powered by ViMP (Professional) © 2018, 2017, 2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010